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Gusto e Going out insieme: Mc Sorley’s

Mc Sorley’s: 15 East 7th St, NYC

In pieno Noho, il più antico pub irlandese di New York si presenta così: tavoloni (condivisi da più gruppi) in legno tarlato, segatura sul pavimento, rumore di fondo molto fastidioso (ma al tempo stesso accettabile) e odore misto luppolo e cipolla in grado di impregnarsi nei vestiti con una facilità spaventosa.

Dire che era tutto quello che cercavo da una domenica pomeriggio newyorkese è dir poco: avevo chiesto infatti consigli circa qualcosa che si staccasse dai soliti tabù dei party nell’Upper East Side e dalla fighetteria dell’aperitivo nel Meatpacking e che riprendesse l’anima trash di New York che c’è ancora e sempre, anche se a volte non si vuol far vedere.

Il locale (comunque non per tutti) raccoglie al suo interno una fauna di persone che dimostra chiaramente un amore innato per la birra…quella vera…non quella chimica come sostenevano agitatamente alcuni tizi al nostro tavolo. Il bello è che uno si immagina chissà che cosa..ma il numero di birre disponibili è 2 (bionda e rossa), il numero di taglie di bicchieri selezionabile è 1 (caraffina) e il numero minimo di caraffine ordinabili è 2 (con l’ordinazione di una sola, rischi di essere accompagnato fuori per disonore…penso). In questo modo il circolo vizioso aumenta e stranamente, dopo qualche giro, essendo il numero 2 predominante (here, 2 is the magic number), la mia mente mi porta a ordinare solo per potenze di 2, il che porta al disastro quando si va sopra al 3 come esponente (fate voi i conti).

Perchè anche “gusto”? Ma come..perchè qui si mangia anche: il menù offre una varietà di cose…per esempio il nostro gruppo si è dilettato con un bel piatto composto da due pessimi formaggi tagliati a fettine e un bel pezzettone di cipolla fresca riversato sopra. Tutta salute.

Sicuramente un locale da andare in compagnia…perché se siete da soli dopo un pò iniziate a guardarvi intorno e incominciate a capire di far parte della fauna…

“We were here, before you were born” dicono loro…ed è proprio vero…sfido chiunque a trovare un classe 1854 ancora vivo…

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-1 e ancora USA…

Questa volta solo una toccata e fuga (nonostante un 20 ore di volo d’andata)..prima Phoenix (AZ) e poi la cara e vecchia New York (NY).

Su New York so già tutto (o quasi)…però se ci fosse qualcuno all’ascolto con due dritte su Phoenix circa cose da vedere, da fare, ristoranti, locali…beh si faccia avanti.

Cheers!

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Going Out: Avenue

Avenue 116 10th Avenue, NYC

Uno di quei posti dove ci vai una volta e sei quasi sicuro che non ci tornerai mai più. In occasione di una festa organizzata da amici, sono riuscito ad entrare in uno dei locali più fashion del Meatpacking District. L’Avenue è lounge e club…infatti la serata inizia presto con gente che mangia gamberetti (venduti in scatole da sei alla modica cifra di 140$) e beve bottiglie di Moet (sempre alla umile cifra di 500$)..e finisce tardi con gente che continua a ordinare sempre le stesse cose. Eh sì perché questo è uno dei locali più frequentati dalle celebrità (così dicono): quella sera a parte un Gallinari in formissima, c’era l’ex tennista e ora cantante (non so se ex) francese Yannick Noah e un brillantissimo riccone malesiano che offriva ai suoi amici, alle sue escort e anche ai furbetti come me bottiglie e bottiglie di un ottimo champagne oltre che una serata al limite della denuncia (per ordine del magnate…chiusura posticipata di 45 minuti rispetto alle classiche 4 am).

Insomma, a parte il crogiolo di VIP da Isola dei Famosi, il locale è veramente bello…dall’arredamento alla struttura stessa che presenta un secondo piano più buio e attrezzato con giganteschi divani da salotto. 2 bar (uno sopra più piccolino e uno sotto più rifornito) e una drink che, tutto compreso (la mancia era già inclusa nello scontrino), mi è venuta a costare ben 25$: gag simpatica quando, da buon italiano che non si fida mai, pago con la prepagata (no post-pay… quell’obbrobrio giallo non lo vogliono quasi da nessuna parte..) e visto che non è nominativa, mi è stato richiesto anche il passaporto di cui si sono fatti una fotocopia al volo (fotocopiatrice posizionata a fianco del Gin) e via…puoi continuare la serata…

Very cool!

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