Posts Tagged Little Italy

Little Italy 2 …la vittoria!

CAMPIONI DEL MONDO!!!

Squadra troppo forte, gruppo unito…insomma…gli ingredienti giusti per avere una nazionale da primato.

Io da parte mia, ho mantenuto la promessa, e sono tornato a Little Italy per vedere gli Azzurri. Non so se sia perchè mio fratello mi ha consigliato di andare, o forse perchè i miei amici mi hanno detto il pomeriggio precedente che se non fossi andato l’Italia avrebbe sicuramente perso…o forse perchè rintuonavano dentro di me le parole dell’Abruzzese emigrato in america 35 anni fa:”Massimo, camonne…ritorna accà la prossima settimana!!!”.

Insomma…3 ore andare e 3 ore tornare…ma uno spettacolo che ha ripagato qualsiasi sforzo, qualsiasi alzata mattutina. Ero insieme ad altri italiani, mangiare italiano, parlare italiano e vedere gli Azzurri vincere…cosa vuoi di più dalla vita. Sul tavolo caprese, tagliolini, tortellini, gamberetti, arrosto, lambrusco e la mitica Peroni ghiacciata durante il match…poi i rigori…la storia rema contro di noi in questo tipo di cose ma dobbiamo essere forti e battere i galletti.

Poi il boato…tutta Little Italy in festa, acqua dalle finestre, ambulanze e macchine prese d’assalto, gente pazza che si gettava sulla folla. A questo punto voi direte:”Cosa c’è di strano…in Italia è successo anche di peggio!”..si lo so..ma ricordatevi che qui siamo in America, dove queste cose non succedono mai, dove se uno straniero infrange le regole viene facilmente legnato dalla polizia..

..insomma tutto aveva l’odore d’Italia, e anche nel momento in cui mi sentivo un pò triste nel non poter vivere questo magico momento nel mio paese, il fatto di essere stato nella piccola Italia mi ha fatto sentire comunque bene…come a casa!!!

GRAZIE DI TUTTO RAGAZZI…CAPITAN CANNAVARO SEI TROPPO FORTE!

P.S.

Il concorso “Indovina il punteggio” è terminato senza un vincitore…quindi nulla di fatto..vi farò sapere per l’apertura di qualcos’altro.

Comments (4)

Come back to (Little) Italy

Pensavo che se l’Italia vincesse (..tocchiamoci..) e i miei figli un giorno mi chiederanno: “Papà…ma dov’eri quando l’Italia ha vinto i mondiali?”, sarebbe meglio se non rispondessi loro:”Beh..vedete..ero in Hershey (PA) a vedere la partita in ospedale con cinesi e indiani!”. Bhe forse potrebbero perdere tutta la fiducia e la stima che hanno nei miei confronti in un millisecondo…allora sarebbe meglio dire:”Guarda, ero negli States per studio…pur essendo appena tornato da New York 4 giorni prima, ho deciso di ritornare a Little Italy solo per vedere il match con tanta gente che come me condivideva la passione per l’Italia”…beh..questo suonerebbe sicuramente diverso..sicuramente mi guarderebbero con occhi diversi. E’ per questo quindi che domani (molto probabilmente..sto ancora guardando per treni, bus, coincidenze, etc) sarò nella piccola Italia, a perdere nuovamente la voce, a tifare e tremare per un traguardo che un mese fa sembrava irraggiungibile.

Penso di fare la cosa giusta anche se sarà una gran sfacchinata ma sentirmi come a casa in questi momenti mi fa sentire più o meno bene.

Tick, Filo, Olly, Sbiru…come voi a Cesenatico…io a Little Italy…spacchiamo tutto!!!

P.S.

Ultima scommessa..poi verrà decretato il vincitore:

Italia – Francia 1-0 (Perrotta)

Comments (3)

I’m back!!!

Sono tornato dopo una delle vacanze più massacranti della mia vita. In cinque giorni ho battuto ogni mio record personale: di camminata, di dormire poco, di emozioni per la propria nazionale.

Voglio e devo assolutamente incominciare la serie dei blog circa New York menzionando la memorabile giornata in cui l’Italia vinceva contro i tedeschi e gli Stati Uniti festeggiavano l’indipendenza. Provate a immaginare: io e Baldo in Little Italy tre ore prima del match, cercando un posto in cui si vedesse la partita in schermi più o meno grandi, si mangiasse italiano e si spendesse il giusto. Intorno a noi..gruppi di italiani che vagavano senza sosta con lo stesso obiettivo in mente..quasi come persone che vivono per un solo scopo. “La Mela” è il locale scelto per il grande evento: tovaglie di carta, menù italiano, aria condizionata e schermi piatti al muro…tutto quello che ci vuole per una partita importante come quella. Filippo (un phd ingegnere elettronico di Reggio Emilia) e Giorgio (un vacanziere di Milano) si sono seduti al nostro tavolo e con noi hanno gustato la mitica partita contro i tedeschi. Urla, schiamazzi, parole italiane americanizzate e parole americane italianizzate tutte intorno a noi!!! Un vecchio impazzito, gente ovunque con la maglia italiana…al 118′ il putiferio. Dentro il locale pieno di gente, chiuso per non far entrare nessun altro, nel momento in cui Grosso tocca la palla qualcosa si ferma per un attimo e tutti aspettano la rete che si gonfia. L’esultanza del giovane calciatore del Palermo ricorda tanto quella di Tardelli qualche anno fa…chissà che non porti bene.

Tutta Little Italy scende sulle strade, parate di italiani impazziti ovunque…cose che in una normale New York non possono accadere. Le strade erano chiuse alla italiana (come nei nostri centri storici…cosa che non viene nemmeno concepita dagli americani), ristoranti tutti pieni, gente fuori di testa.

FORZA RAGAZZI!!!

P.S.

E’ la prima volta da quando sono negli USA che vedo una tovaglia, non sto scherzando…perchè noi italiani dobbiamo essere sempre i migliori?

Lascia un commento