Archive for febbraio 22, 2010

Gusto e Going out insieme: Mc Sorley’s

Mc Sorley’s: 15 East 7th St, NYC

In pieno Noho, il più antico pub irlandese di New York si presenta così: tavoloni (condivisi da più gruppi) in legno tarlato, segatura sul pavimento, rumore di fondo molto fastidioso (ma al tempo stesso accettabile) e odore misto luppolo e cipolla in grado di impregnarsi nei vestiti con una facilità spaventosa.

Dire che era tutto quello che cercavo da una domenica pomeriggio newyorkese è dir poco: avevo chiesto infatti consigli circa qualcosa che si staccasse dai soliti tabù dei party nell’Upper East Side e dalla fighetteria dell’aperitivo nel Meatpacking e che riprendesse l’anima trash di New York che c’è ancora e sempre, anche se a volte non si vuol far vedere.

Il locale (comunque non per tutti) raccoglie al suo interno una fauna di persone che dimostra chiaramente un amore innato per la birra…quella vera…non quella chimica come sostenevano agitatamente alcuni tizi al nostro tavolo. Il bello è che uno si immagina chissà che cosa..ma il numero di birre disponibili è 2 (bionda e rossa), il numero di taglie di bicchieri selezionabile è 1 (caraffina) e il numero minimo di caraffine ordinabili è 2 (con l’ordinazione di una sola, rischi di essere accompagnato fuori per disonore…penso). In questo modo il circolo vizioso aumenta e stranamente, dopo qualche giro, essendo il numero 2 predominante (here, 2 is the magic number), la mia mente mi porta a ordinare solo per potenze di 2, il che porta al disastro quando si va sopra al 3 come esponente (fate voi i conti).

Perchè anche “gusto”? Ma come..perchè qui si mangia anche: il menù offre una varietà di cose…per esempio il nostro gruppo si è dilettato con un bel piatto composto da due pessimi formaggi tagliati a fettine e un bel pezzettone di cipolla fresca riversato sopra. Tutta salute.

Sicuramente un locale da andare in compagnia…perché se siete da soli dopo un pò iniziate a guardarvi intorno e incominciate a capire di far parte della fauna…

“We were here, before you were born” dicono loro…ed è proprio vero…sfido chiunque a trovare un classe 1854 ancora vivo…

Comments (7)