Archive for agosto, 2009

Il giorno dello Screening

screenind

E’ capitato così per caso che la mitica Commissione Giovani NY abbia organizzato il cosiddetto “Tri-State tournament”, praticamente si tratta di un triangolare di calcio tra italiani (veri..tipo io) e italo-americani che vivono/lavorano a New York, nel New Jersey e in Pennsylvania. Destino vuole che il torneo ci sia il 5 di Settembre, qualche giorno prima della mia partenza e che quindi, sempre se il destino avesse voluto, anch’io potessi partecipare. Insomma…mi iscrivo…e vedo che siamo in tanti. Il mister dice che deve selezionare i 12 giocatori che prenderanno parte al torneo (si gioca in formazione di 9 contro 9). La selezione (screening) è di Domenica, al Pier 40 Chelsea (Manhattan).

Mi presento in orario con maglietta bianca (del Milan) e nera (random) e per fortuna vengo messo nel gruppo dei bianchi così posso indossare la numero 10 della “pantera” Seedorf e al tempo stesso percepire tutta l’inimicizia da parte degli interisti accorsi numerosi e “casualmente” finiti tutti nella squadra opposta. Incomincio la partita dietro ma poi per la presenza numerosa di difensori finisco per giocare davanti alla difesa. Non segno, mi mangio 2 goal di testa e la mia squadra perde 7-5. Pensavo che il livello fosse terra terra… e invece si sono visti tocchi e giocate degne di una o due categorie. Si è poi saputo che uno (la punta contro) ha fatto, tanto tempo fa, 7′ in A con il Torino, e che qualcun altro ha giocato qualche anno nei Dilettanti..ma niente di più.

Risultato finale: esco con un 7 in pagella, vengo selezionato, scelgo il numero 14 ovviamente, faccio le valigie..e mi preparo per il 5…a Hoboken (in casa di quelli del New Jersey!!!)

Che spettacolo….

P.S.

Qui le pagelle: link

Reblog this post [with Zemanta]
Annunci

Comments (2)

Hello Officer

Il fatto: vado in macchina a portare due camice in lavanderia per lavaggio e stiratura. Arrivo ad un incrocio con semaforo e giro a destra con il rosso. Passano 100 metri e la polizia mi ferma.

Alcune cose da sapere: solitamente nello stato di NY è possibile girare a destra anche con il semaforo rosso…praticamente è come un segnale di stop. Questo sempre tranne quando è segnalato da un’insegna bianca con scritta nera sulla sinistra indicante “NO TURN RIGHT ON RED”. Il semaforo che avevo appena passato (e che ho fatto almeno 200 volte tra l’anno scorso e quest’anno) è uno di questi in quanto butta su una strada principale (verosimilmente trafficata).

Alcune sensazioni: ero sovrappensiero, istintivamente ho girato a destra accertandomi prima che non ci fosse nessuno. Subito dopo aver svoltato ho pensato “che stupido”, guardato lo specchietto retrovisore e la polizia era già dietro di me come un falco.

Il dialogo: Officer (O), Jannessinho (J)

O: Salve signore, viene dall’Ohio? (domanda retorica e carica di strafottenza dal momento che ero targato Ohio)

J: No, a dire la verità sono italiano (con accento super italiano, e inglese superimpacciato)

O: Ah italiano..e come mai qua?

J: lavoro. Ma scusi? Ho fatto qualcosa di male? Ho visto che ha acceso le luci e mi sono fermato…pensavo volesse passare perchè doveva andare da qualche parte…non pensavo nemmeno fosse per me.

O: a dire la verità è passato con il rosso ad un semaforo in cui non è possibile girare a destra!

J: come? Cavolo lo sapevo..dove lavoro mi hanno detto: “puoi sempre andare a destra con il rosso…SEMPRE” e allora io ho seguito le istruzioni. Anche perchè l’altro giorno un tipo mi ha insultato perchè non mi muovevo a passare…ma sa…noi in Italia non abbiamo questa regola…non passiamo MAI con il rosso.

O: capisco.

J: mmm..no ma…mi scusi…allora ho capito adesso ed è errore mio. Scusi veramente.

O: beh…capisco che non sia facile adattarsi alla guida in stati esteri e che in questo paese ci sono tanti matti. Ma la prossima volta che le danno fastidio ad un semaforo, chiami la polizia e interveniamo noi. Guardi…può andare…l’importante è che si ricordi per la prossima volta…come le ho detto…capisco la difficoltà.

J: guardi..mi scusi..mmmm ssss…mmm ssss…

O: signore…buon proseguimento…può andare.

Reblog this post [with Zemanta]

Comments (6)

Tv show: King of the Hill

La vera e propria scoperta di quest’estate NYese…King of the Hill…un cartone animato del 1997, devo dire uno dei meno curati dal punto di vista grafico ma così attaccato alla realtà che, se hai vissuto un pò negli USA, non puoi che spanciarti dalle risate. Dallo stesso creatore di Beavis and But-head, nasce questo gioiellino che racconta la storia di una famiglia media Texana e del suo medio vicinato…in cui null’altro succede che la quotidianità. Birra, sigarette, gligliate…e qualche bizzarro personaggio tanto per dare un senso alle puntate.

Detto così può sembrare un cesso di TvShow…io lo trovo semplicemente geniale!

Reblog this post [with Zemanta]

Comments (2)

Going out: Nikki Beach

Nikki Beach: 3rd avenue e 50th st, NYC

Il nome inganna…infatti non si tratta ne di un locale sulla spiaggia, e tantomeno di un bagno al mare…Nikki Beach sta nel bel mezzo di Manhattan, Midtown. Questo locale è un pò tutto: ristorante, lounge, club…a seconda degli orari si trasforma. Io ci sono stato di Venerdì (anche se la serata principale mi hanno detto essere il Giovedì) ed era bello pienotto, selezione non troppo rigorosa all’ingresso e bella gente. L’interno è molto carino…piante e cuscini bianchi ovunque; bella anche la musica…non la solita house che dopo un pò stanca con l’aggiunta di qualche mashup nuovo nuovo.

Beh la serata è andata piuttosto bene dal momento che, per un motivo o per l’altro, mi sono trovato proiettato al tavolo rialzato con tanto di rarissima caraffa di Mojito, bottiglie di Prosecco e la solita Vodka+succhi da nausea.

Beh..è ufficiale..la canzone dell’estate NYese è senza dubbio questa…ma va così tanto anche in Italia?

Reblog this post [with Zemanta]

Comments (5)

Dexter is back

Il più bel TvShow di sempre torna con la prima puntata della quarta serie che come da tradizione cade (semi-casualmente) in internet e viene catturata da tutti queli malati come me che non possono aspettare. Tante vie per vedere questa prima puntata pre-air dal finale spettacolare…così…tanto per aumentare l’appetito.

link (per anglofoni only)

P.S.

La tradizione vuole che ci sia il pre-air anche della seconda puntata…stiamo a vedere!

Lascia un commento

Going out: Marquee

Marquee: 10th avenue e 27th st, NYC

Il “padiglione” (così sarebbe la traduzione del nome in italiano) è uno dei club più conosciuti dai giovani di NYC e non solo. La selezione all’ingresso non è pesante…si può entrare con scarpette da ginnastica e maglietta senza problemi. L’interno è molto simile a quello dell’Energy: saletta centrale con divanetti che delimitano la pista, sala house sotto pop sopra e due scale che portano al secondo piano…peccato però che sia nel bel quartiere Chelsea di Manhattan e non nella frazione Valverde di Cesenatico.  Serata principale il Venerdì.

Beh cosa dire…tutti un gran da fare con questo Marquee ma a mio avviso non è niente di speciale, sempre molto affollato e abbastanza afoso per essere un locale americano.

Reblog this post [with Zemanta]

Comments (3)

Grande Pif

Un grande suggerimento arrivato dal mio fratellone…un programma che mi ero perso ma che, a modo suo, rappresenta la vera america, un pò quella che ho esperienziato gli anni passati (sopratutto ai tempi di Hershey). Mi sono trovato così d’accordo con le parole di Paul (il compagno d’avventura di Pif) che faccio un pò di pubblicità alla cosa:

Ohio:

NYC:

P.S.

Anch’io ho seccato il bicchierone di birra…e anch’io, a volte, ho ancora voglia di sognare…

Reblog this post [with Zemanta]

Lascia un commento

Older Posts »