Archive for ottobre, 2008

Odi cordiali londinesi

  • I rubinetti senza miscelatore sono sicuramente al primo posto. Ma come si fa ad avere una roba del genere? Cioè due rubinetti, lontani sul lavandino a volte, uno che fa caldo e uno freddo..il che vuol dire che le tue mani vanno dall’acqua ghiacciata a quella bollente. Pazzia!
  • Gli autobus sono stati modernizzati rispetto a qualche anno fa; tra le altre cose, il sistema di richiesta di fermata, messo un pò d’ovunque e a tutte le altezze. La cosa incredibile è che il pulsante può essere spinto migliaia di volte e suona sempre. Mi spiego..da noi di solito se uno prenota la fermata si accende la luce vicino al conducente, magari c’è l’emissione anche di un segnale acustico..ma poi basta così..nel senso che ogni altra prenotazione successiva viene bloccata in quanto basta uno che vuol scendere e il bus frena..non è che serve un minimo numero di persone o almeno due ragazze dai capelli biondi per dare l’input giusto all’autiere per fermarsi! Invece qua la fermata viene prenotata ma i pulsanti continuano ancora a funzionare, producendo una scarica di bip noiosa al punto giusto nel caso di ressa nel bus (persone appoggiate ai pulsanti che ignare suonano con la schiena…in questo caso il suono è proporzionale al numero di buche per la strada e/o schiacciate di freno dell’autista) (scusate per la spiegazione complicata)
  • Fanno le scale al contrario e vanno dritti se sbagli…tolleranza zero!
Annunci

Lascia un commento

Ignavi mai!

Come il mio amico e blogger Palbi, anch’io (e quindi anche il mio blog) mi schiero…più una speranza che una certezza…ma è già qualcosa!

P.S.

Da notare il nuovo logo della Pepsi (sempre i migliori, una spanna sopra la coca-cola!) e il grande ritorno di Ron Howard nei panni di Richie e di Henry Winkler in quelli di Fonzie!!!Fantastico!

“If you can’t fly, run. If you can’t run, walk. If you can’t walk, crawl, but by all means…keep moving”

Martin Luther King

Comments (1)

Going west…

Città e contea, Bristol riassume tutto il fascino di una città del sud ovest inglese con l’aggiunta di una ventata di freschezza grazie alla famosa università (a dire la verità sono due..ma una è minore). Ragazzi dappertutto e a tutte le ore del giorno e della notte. Mi hanno detto che il weekend si possono vedere cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare..beh..peccato non esserci! Belli gli edifici universitari..mi sembra un pò di stare dentro una scena dell'”Attimo Fuggente” con quei giardini (a mo’ di chiostro interno) contornati da muretti in mattone scuro che sanno tanto di antico. O forse il tutto assomiglia ad un ambientazione più Harry Potteriana..dal momento che l’autrice milionaria è nata proprio qua!

10 e lode per la torre che ospita la celebrazione delle lauree universitarie…very British!

Lascia un commento

Greetings from London

Non mi abituerò mai alla gente che guida contromano…

…saluti da Londra!

Lascia un commento

Sign please…

Mi sono sentito in dovere di postare la raccolta firme per Saviano dopo che alcuni colleghi americani mi hanno scritto email chiedendomi di aggiornarli sulla situazione dello scrittore, sicuramente affascinati dal mondo camorristico italiano e dalle storielle che la CNN o FOX passano ogni sera (posso immaginare con tanto di scene tratte dal padrino). Ho comprato anche il libro…pur non essendo un gran lettore.

Non so quanto possa valere una petizione di questo tipo..ma io la linko lo stesso..non si sa mai che in qualche modo si possa aiutare un vero e proprio esiliato in casa.

Tieni botta Roberto!

Lascia un commento

Story of Stuff

Per coloro che si chiedono come funzioni il mondo, che si interrogano su dove vanno a finire le cose che compriamo, che faticano a trovare una spiegazione del perchè ci siano persone che lottino per il cosiddetto “green” o semplicemente per tutti quelli che vogliono perdere in scioltezza 20 minuti della loro giornata lavorativa…eccovi un interessantissimo video (versione inglese oppure versione tradotta in italiano divisa in parte 1, parte 2 e parte 3). La cosa bella è che vengono dette cose conosciutissime e ovvissime in maniera chiara, semplice ed efficacie…un pò in stile sussidiario delle elementari che non fa mai male.

Manca solo un sonetto di Trilussa nel finale..

Lascia un commento

Addio Prof. Vitale!!!

Hai presente quando ti dicono qualcosa e ci rimani di merda? Beh..mi è appena successo..quando la notizia della scomparsa di una persona che pensavo invincibile e inarrivabile è arrivata. Ora se ne diranno a quintalate su di lui anche perchè ce n’è da raccontare..beh..al contrario di tutti i giornalisti (o almeno penso) il mio punto di vista è quello di un ragazzo che lo ha avuto come professore di Fisica 1 e Fisica 2 al I anno d’Ingegneria, che è stato in qualche modo forgiato dalle sue intimidazioni e urla, che si è divertito a sentirlo raccontare e che si è preoccupato a vederlo interrogare.

Lasciatemelo dire..Vitale era un mito! Pazzo e geniale al punto giusto da continuare imperterrito a dedicare gran parte della sua vita all’insegnamento, anche quando l’età era ormai avanzata, anche quando i giochi erano fatti e poteva permettersi una comoda poltrona da qualche parte nel mondo senza avere lo sbattimento di fare lezione, correggere compiti, bocciare persone, elogiare ragazzi! Ma chi glielo faceva fare? O più costruttivamente…Perchè lo faceva? Beh..la risposta ce l’ha solo chi l’ha potuto vivere veramente e chi come me è stato seduto sui banchi universitari durante le sue lezioni, in aule piene zeppe di ripetenti e di occhi impauriti da probabili interrogazioni lampo: era uno dei pochi che credeva ancora nella conoscenza e nel fatto che se si formano le persone poi la società ne guadagna. Tutto qua..una semplice equazione che non serve essere scienziati per capirla!

Tante sono le storie…storielle (a volte leggende metropolitane) su di lui…indimenticabili i suoi racconti, fantastica quella sua interpretazione della fisica che poi dopo sembrava un pò più facile. “Il tempo è un vettore con un solo verso” e “E’ impossibile che sia nato tutto solo da uno scoppio” sono le due frasi che mi sono rimaste più impresse…la sua immagine sull’attenti come un soldato recitando la formazione del Bologna vincitore dello scudetto nel ’63/’64…incancellabile!

Grazie di tutto prof.!

Comments (6)

Older Posts »