Archive for luglio, 2008

Scoprendo il Westchester…

Non è poi così male vivere nel Westchester…è un luogo tranquillo, che ha un pò di tutto, tanto verde e a veramente un passo da Manhattan. Certo..non si è a Manhattan…insomma non si è nel cuore di questo mondo…ma posso dire che sono per lo meno nell’aorta (deformazione professionale). Intendo dire che poi ci si abitua al treno e ai sui sedili in fintissima pelle e 14°C costanti, ci si adegua a doversi spostare in macchina per qualsiasi minima cosa perchè tutto è lontano e niente è vicino, e ci si adatta a passare la serata nel classicissimo sport bar di periferia dove in tutti gli schermi ci sono gli Yankees e dove tutti indossano la maglietta del fortissimo Jeter o del recente madonnaro Rodriguez. Da quando ho la macchina mi posso definire un esperto della zona..avendo girato un bel pò..a volte solo per la voglia di fare un giro (dopo un breve ma accurato consulto su google map, tanto per non perdersi). Tirando le somme posso dire che White Plains può essere considerata la capitale della contea: ristoranti all’aperto, bar per l’aperitivo (incredibile…ne ho trovato uno con l’aperitivo sul roof e musica house, il tutto la domenica pomeriggio) e club (Thirsty Turtle offre anche il braccialetto del venerdì cioè la possibilità di avere bar libero per soli 33 $ dalle 11 fino alle 4 di notte…sì…ho detto bar libero!). Invece Tarrytown e Pleasantville sono i paesi che crescono…anche se ancora piuttosto acerbi per essere definiti città. C’è pure l’hollywoodiana Sleepy Hollow con annessa statua di ferro arrugginito del cavaliere senza testa.

Beh…tutti questi nomi possono creare un pò di confusione sopratutto per chi non c’è dentro…quindi non mi rimane altro che invitarvi a provare…

Annunci

Comments (1)

Pronti a salpare!

Uscita domenicale con una barca di proprietà di amici nell’Oceano Atlantico. Si è salpato da Mantoloking in mattinata con una 8.5 metri a doppio motore Yamaha, colore bianco a strisce rosse dotata di 6 canne da pesca e una mezza dozzina di birre a testa per passare la giornata. Bellissima esperienza in particolare per me che su una barca di questo tipo non c’ero mai stato. Strabello uscire dal porto e andare in pieno oceano dove un senso di impotenza (contro non so cosa…forse tutto) mi tormentava. La pesca non è stata delle migliori, anche perchè l’acqua non troppo pulita del posto non ci ha permesso di portare a casa nulla. Al tempo stesso però, una volta tornati all’ovile nel tardo pomeriggio, ci siamo fatti 6 calamari fritti con salsa piccante e insalata di patate. E via andare…

Lascia un commento

Tutti al mare…

Scampagnata al mare domenicale, tanto per salutare il sole almeno una volta in quest’estate a calzoni lunghi causa lavoro in azienda internazionale. Abitando upstate NY ho preferito l’oceano chiuso di Rye (45 minuti da dove vivo) ai famosi Hamptons che avrebbero richiesto almeno almeno due ore in più di traffico. La spiaggia è sabbiosa ma di una sabbia ruvida…non fine, l’acqua gelata ma pulita. La cosa più affascinante è rappresentata da queste torrette alla Baywatch con tipi sempre in tiro e salvagente rosso a siluro. Fortunatamente è stata una bellissima giornata di sole…non umido…non torrido. Manca assolutamente un Pasereja o un Ciringuito per l’aperitivo. Esportiamolo!!!

Comments (1)

Gusto: Hooters

Se esistesse in Italia si trasformerebbe piuttosto in fretta in uno di quei fetidi bordelli di periferia dove il cibo è solo una scusa per tutto quello che può nascere attorno, oppure sarebbe un posto frequentato da personaggi attempati che trovano nelle povere cameriere indifese l’ultima giustificazione per un qualsiasi loro istinto primitivo. Ma qua non siamo nella caliente e fuorilegge Italia, qua tutto procede nella normalità nonostante questo locale sia rinnomato per le cameriere prosperose e per i vestiti succinti delle stesse. Ma è questo il bello dell’America…la gente ci crede e quindi rispetta…e sceglie. E tra tutte queste cameriere con l’abito stile la cugina Daysy di Hazard e lo sguardo ammiccante simil Betty Boop, ai tavoli siedono anche gruppi di ragazze e coppie (etero)…e non è una cosa rara.

Specialità della casa: Ali di Pollo in salsa Buffalo (piccante e unta), birra Brooklyn Ale alla spina, Gambe di Cameriere in Calza anni ’70 (orribili) e Petto di Barista sotto maglietta attillata (un must)…tanto per finire all’italiana.

Comments (1)

News dall’Italia

Notizia bella: mi hanno aumentato la paga da dottorando, ora si può dire di aver raggiunto la decenza, per lo meno paragonabile a livello europero con Francia e Spagna. Sorriso!

Notizia brutta: 2 multe a mio carico nel mio periodo di assenza per infrazioni fatte nei mesi precedenti: una per aver fatto i 60 Km/h (invece dei 50) in un paesino del comune di Bibbiena al ritorno dal colloquio per il visto al consolato di Firenze e l’altra a Bologna, per aver frenato poco prima di entrare dentro le mura ed essermi accorto di aver sbagliato strada. Naturalmente l’infrazione è stata calcolata come se avessi fatto i 100 Km/h in Piazza Maggiore. Maledetti comuni succhiasangue dell’appennino tosco-romagnolo e Sirio…

Lascia un commento

Personaggi di Strada

Chi vive nella Grande Mela può dirlo meglio di me…di gente strana se ne trova a tutti gli angoli. E’ incredibile quanti pazzi e stravaganze ci siano al mondo…a volte ti viene da pensare che il diverso sei te. Tra le tante caricature e cose però, mi sono per ora rimaste impresse due frasi storiche scritte alla meglio su dei cartoni da quei personaggi, come quello della foto, che si inventano un piccolo slogan personale per attirare l’attenzione del passante…e strappargli un sorriso…e anche un 25 cent. Ispe dixit:

“Brad and Angelina are gonna have a twins…I need money for a gift”

ma l’imbattuta rimane quella di un tipo visto in zona Meatpacking un sabato sera:

“Why lie? I need a beer!” (sincerità unica!)

Lascia un commento

Viva la Vida

Sono quasi venti giorni che è uscito il nuovo album dei Coldplay e sono quasi venti giorni che non faccio altro che ascoltare le 10 canzoni contenute nell’album nel mio dopolavoro a casa. Veramente ben fatto..mi piace tantissimo. Diciamo che la pubblicità dell’Apple ha fatto la sua parte…almeno con me…talmente luminosa e attraente che mi ha convinto a comprare l’originale del disco (a volte mi sento proprio parte della massa). Comunque, ho cercatro un pò on line e venerdì 25 Luglio c’è il loro concerto a Philadelphia (2 orette scarse da NYC): ci sono ancora i biglietti (anche a 50$) quindi se per qualche coincidenza astrale qualcuno di quelli all’ascolto passasse per la New York area in quei giorni e fosse interessato ad andare, beh faccia un fischio perché ci si organizza…

Comments (3)

« Newer Posts · Older Posts »