Archive for giugno 11, 2008

Sex and the City: the Movie

Sex and the City

La pubblicità massiva di Sex and the CIty ha svolto il suo dovere obbligando folle di Newyorkers a recarsi presso il cinema più vicino casa, durante il primo weekend di uscita del lungometraggio, a vedere il tv show di NYC per antonomasia diventato film; il tutto, in fondo in fondo, perché si è a New York..e si deve fare..un pò, anche, per non sentirsi in colpa. Pure io ci sono cascato..e come me presumibilmente migliaia di persone visto che la sera della prima (venerdì di 2 settimane fa) non ho trovato un biglietto che sia uno, ad un orario decente (nel cinema di Chelsea tutto era sold out fino alle 2:45, considerando che le proiezioni si susseguivano in sale differenti a mezz’ora l’una dall’altra). La seconda sera (sabato) sono stato più fortunato, presentandomi al botteghino alle 8 e ottenendo un biglietto per la proiezione delle 00:15. Film simpatico, frizzante, non più solo Martini e chiaccherate tra donne, adattato per l’età avanzata delle protagoniste. Lungo? Sono uscito dal cinema praticamente alle 03:00…

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Ma c’era proprio bisogno del 2?

Tila Tequila Space

La tv americana è piena zeppa di reality show che nemmeno possiamo immaginare: ci sono i grandi classici che abbiamo anche noi in Italia (per esempio the Big Brother o Dancig with the Stars), a volte con nomi differenti dai nostri ma la sostanza non cambia (vedi American Idol), si va poi da quelli che vogliono diventare dei grandi cuochi, a quelle che aspirano ad essere Pussycat Dolls. Beh..tra tutti però ce ne è uno che attira l’attenzione più degl’altri..ma un’attenzione particolare..quasi un disappunto continuo che ti porta dire “ma va la”, “ma no”, “non è possibile”, “scherzerai” (scusate se alcune espressioni sono tipicamente dialettali). L’imputato è “A shot of Love” che a mia insaputa è arrivato addirittura alla seconda tiratura. Un record, penso, per un reality fatto di spintoni, parolacce, pianti senza senso, dichiarazioni d’amore etero/omosessuale. Un mix che trova il minimo comune multiplo in lei, la ormai mitica Tila Tequila, una ragazza dai lineamenti asiatici, resa famosa da MySpace, da un passato compromesso per alcune canzoni ripugnanti, e dai gusti sessuali discutibili. Infatti in questo reality i partecipanti sono in cerca dell’amore di Tila, ma la cosa bella è che i concorrenti sono ragazzi etero, donne lesbiche, neri, ispanici, bianchi (mi risulta che nella prima serie ci sia stato anche un italiano..pensa te!)..insomma un pò di tutto. Un bel minestrone da bere in prima serata o in fascia pomeridiana su Mtv..niente di meglio da dare in pasto ai propri figli.

Provare per credere…

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