Archive for settembre, 2006

Mamma…Butta la Pasta!!!

Ringrazio tutti quelli che hanno “vissuto” con me questa avventura…tutti coloro in particolare che con commenti ed e-mails si sono fatti sentire vicini e presenti costantemente al Giannessi.

Stare a migliaia e migliaia di Km distante da casa non è facile…ma con l’aiuto di tutti sono riuscito a vivere una esperienza indimenticabile!!!

GRAZIE

P.S.

Il Blog non chiuderà…come tutte le trasmissioni ci saranno quelle puntate in cui si riassume un pò il tutto…in cui si fa il punto della situazione…in cui si raccontano le sperienze più importanti giorno dopo giorno. Per me è una sorta di diario quotidiano..per altri una lettura leggera leggera del vivere quotidiano di una persona che qualche volta trova qualcosa da dire al mondo!

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Per chi legge i bollettini

  • 4 mesi
  • 3 mesi Hershey, PA
  • 1 mese Sarasota, FL
  • 127 giorni
  • 10 areoporti visitati: Milano Linate, London Heathrow, Philadelphia, Harrisburg, Atlanta, Sarasota, Tampa, London Gatwick, Bologna
  • 10 tratte aeree
  • 6+ città visitate: New York (2 volte), Washinghton DC, Harrisburg, Miami, New Orleans, Hamish’s cities
  • 3 città “toccate”: Philadelphia, Tampa, Orlando
  • 7 stati attraversati: Pennsylvania, Florida, New York, District of Columbia, New Jersey, Georgia, Lousiana
  • 1548 miglia stradali
  • 1 uragano
  • 1 tornado
  • 10 goals segnati in 5 partite in Hershey
  • 1 macchina
  • 1 ruota bucata
  • 2 appartamenti
  • centinaia di recapiti telefonici (uffici, apt, condo, cell)
  • 2 viaggi con Baldo
  • 5 bicchieri, 2 piatti, 1 serratura, 2 fotografie (nel ristorante “La Mela”..finale di Coppa del Mondo) e 1 lavandino spaccati.
  • 1 festa fighissima sul roof a New York
  • tanta esperienza acquisita
  • il solito inglese maccheronico
  • tanti amici e tanti contatti!!!

Comments (1)

…hai voluto la dodge?…

Ora che la sto per abbandonare mi viene un pò di magone (non esageriamo!), la bianca dodge Neon…tanto odiata e ripudiata in principio si è rivelata una macchina solida e pronta a tutto. Rigorosamente a benzina, potente come un trattore…succhia la stessa quantità di carburante di un carro armato ma per fortuna siamo negli States e paghi circa 2 dollari per gallone (3.7 litri circa).

Automatica, bella linea, colore scontato…me la sono goduta. Mi ha portato in Tampa, Miami, Orlando…ha sopravissuto a fucking Ernesto, mi ha fatto impazzire non poco quel lunedì mattina di ormai due settimane fa (ma non è colpa sua…la colpa è della Firestone…soliti Giappi!!!)

Arriverò ad un tetto di 1500 miglia percorse contro le 2000 percorribili senza pagare un supplemento (inizialmente il tetto era 1100 ma poi il boss qua è stato buono e me lo ha aumentato a 2000…fortunatamente).
Beh…l’addio sarà venerdì ora di pranzo…poi la tradirò con uno Shuttle che mi porterà direttamente all’aeroporto di Tampa!!!

P.S.

Non ditelo a nessuno…in verità non vedo l’ora di tornare al cambio manuale della mia Punto grigia…

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LSU – LaFayette: 45-3

102.000 persone per una partita di un team universitario? è possibile? Beh..io l’ho vissuto di persona ed è tutto vero. Con tanto di maglia viola con scritta gialla (rischiavo insulti continui se avessi indossato una maglia color rosso…vedi shirt polo che ho!!!) mi sono recato al Campus di Baton Rouge (Lousiana) per vedere la prima partita del campionato universitario di football americano.

Per fare capire l’ambiente, la LSU (Lousiana State University) è una delle università tra le più medagliate (si gioca il posto con Texas e Florida) nello sport indubbiamente più famoso e più seguito d’America. Essere un componente di questa squadra significa godere di ottimi privilegi quali andare gratuitamente al college (che qua significa 20000 dollari l’anno a volte), non dover studiare (per me è un privilegio se però si sfonda nello sport!), essere ammirati, corteggiare la cheerleader..insomma..non avere problemi per 5 anni della tua vita. Il quarterback (nel caso LSU è Russell) è una sorta di VIP all’interno dell’uni..come nei film insomma!

Il tutto condito con il fatto che prima della partita tutti (o meglio..quelli che entrano alla partita dopo il tail-gate sono solo un 63% del totale di persone che sono fuori a far casino!), chi dalle 10 di mattina chi dal primo pomeriggio…arrivano nel campus della capitale, parcheggiano il classico truck, piantano una tenda di fortuna e incominciano il tail-gate. In soldoni…si beve birra..si griglia…si giocano game più o meno stupidi delle diverse confraternite e si parla fino a che tutti sono più o meno ubriachi…a quel punto ne vedi di tutti i colori: gente che salta nel fuoco, gente che si rotola nel colore viola e giallo, personaggi che dicono frasi senza senzo in perfetto stile d’oltreoceano.

Una baracca delle più grosse che include centinaia di migliaia di persone (non so se potete immaginare il casino)..una sorta di concerto di Ligabue a Reggio Emilia…dove tutto grigliano, bevono ma al contrario di quel maledetto concerto (dove non si sentiva la voce del cantante di Correggio)…c’è un casino infernale!!!

Insomma…partita senza storia (vedi il risultato)…avversari spaccati e classica parata durante l’half time…il tutto condito da hot-dog e bibite che circolano senza tregua dentro lo stadio…

…il tutto in perfetto stile americano!!!

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