Archive for luglio 13, 2006

La testa nel pallone!

Piacerti il mondiale e guardare qualche partita extra la tua nazionale è un conto, essere fanatico dentro è un altro. Vi presento V.N., un ragazzino cinese di 15 anni, patito per il Manchester United e quindi per induzione sostenitore della nazionale inglese. Questo però non è del tutto corretto essendo il suo mito personale Van Nisterlooy e quindi sostenitore per metà anche dell’Olanda.

Si è sparato ogni partita del mondiale, pure Togo-Svizzera o T&T contro non so chi! Sempre presente: calzetto lungo grigio chiaro, sandalo, maglietta unta bisunta, sacca con dentro mangiare cinese, frutta, mele e tante altre cose indecifrabili. Occhi sbarrati…sguardo fisso verso la televisione…in grado di non cadere a terra dopo 3 partite consecutive (come era ai tempi del girone).

Milita con me nella squadra internazionale che ogni mercoledì gioca contro la squadra Cinese (maglia gialla, calzoncini gialli) pur essendo lui stesso cinese. A dir la verità non ho mai capito perchè ma forse è questo suo spirito europeizzante e questa sua parlata masticata che lo rendono diverso da tutti gli altri (e non è cosa facile!).

E’ lui il bambino prodigio che mi avviato alla costruzione di una nuova lingua…ma questa è tutta un’altra storia…

Fenomeno!

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L’oracolo dell’ostello!

Uno dei personaggi più strani e al tempo stesso più interessanti che abbia mai incontrato nella mia vita. Non so il suo nome, o meglio me lo ha detto ma non me lo ricordo. La sua presenza nella sala da colazione è stata una costante della vacanza. La sua giornata tipo vista dall’esterno:

Verso le 18 arriva nell’ostello, si siede nella solita sedia vicino la porta d’ingresso, porta con se cibo (solitamente  roba per toast o cocomero o frutta varia) e osserva tutto e tutti. Se non ti conosce la prima domanda è “Where are you from?”…penso che in questa maniera lui possa capire chi più o meno sei e adeguarsi a te…che non è poi una cosa stupida in quanto chiedere il nome non mi dice poi niente…niente so di più di quella persona…diciamo che è un algoritmo che adotterò anch’io prossimamente con le persone.

Tornando a lui…ho provato a chiedergli che lavoro faccia ma non l’ho capito, dice di vivere a NYC ma allora perchè stare in un ostello e non in una casa in affitto o qualcos’altro? Non so…misteri…come è un mistero anche il fatto che porti con se libri impegnativi…da Einstein a Planck…da Hegel a Schopenauer…ogni cosa…lui conosce ogni cosa…

Una sera stava aprendo il contenitore per il cellulare con un coltello, mi ha suggerito di bere del latte per far passare un crampo alla gamba, guarda la televisione messicana interessato pur non sapendo nemmeno  una parola di spagnolo.

Praticamente un genio…una persona che saprebbe raccontarti storie fino allo sfinimento…un buon uomo con, in my opinion, tanto tempo libero.

Un uomo…un perchè….

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