Archive for luglio 8, 2006

Come back to (Little) Italy

Pensavo che se l’Italia vincesse (..tocchiamoci..) e i miei figli un giorno mi chiederanno: “Papà…ma dov’eri quando l’Italia ha vinto i mondiali?”, sarebbe meglio se non rispondessi loro:”Beh..vedete..ero in Hershey (PA) a vedere la partita in ospedale con cinesi e indiani!”. Bhe forse potrebbero perdere tutta la fiducia e la stima che hanno nei miei confronti in un millisecondo…allora sarebbe meglio dire:”Guarda, ero negli States per studio…pur essendo appena tornato da New York 4 giorni prima, ho deciso di ritornare a Little Italy solo per vedere il match con tanta gente che come me condivideva la passione per l’Italia”…beh..questo suonerebbe sicuramente diverso..sicuramente mi guarderebbero con occhi diversi. E’ per questo quindi che domani (molto probabilmente..sto ancora guardando per treni, bus, coincidenze, etc) sarò nella piccola Italia, a perdere nuovamente la voce, a tifare e tremare per un traguardo che un mese fa sembrava irraggiungibile.

Penso di fare la cosa giusta anche se sarà una gran sfacchinata ma sentirmi come a casa in questi momenti mi fa sentire più o meno bene.

Tick, Filo, Olly, Sbiru…come voi a Cesenatico…io a Little Italy…spacchiamo tutto!!!

P.S.

Ultima scommessa..poi verrà decretato il vincitore:

Italia – Francia 1-0 (Perrotta)

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Ri-Nato il 4 Luglio

Cosa c’è di meglio che trascorrere il 4 luglio negli States? Cosa c’è di meglio di essere a New York il 4 luglio? Cosa c’è di meglio di essere il 4 luglio nella grande mela, la tua nazionale vince la semifinale nel pomeriggio e tu sei invitato a sorpresa da due ragazzi californiani incontrati nell’ostello ad una festa in un ipotetico attico di Manahattan vicino al Madison Square Garden? Cosa c’è di meglio di scoprire che tutto è vero, che non era solo una cazzata sentita appena sveglio mentre ci si sta preparando per uscire, che questo Corey ti telefona due volte perchè non ti riesce a trovare tra il Madison Square Garden e la Penn Station? Cosa c’è di meglio che entrare in questo lussuoso Olivia Palace, fare la fila per l’ascensore (l’unica fila che non mi è scocciato fare!!!) e salire fino al 36° piano e poi…musica, gente e beveraggio vario che ti aspetta? Beh..non è stato un sogno, ma solo la prima parte di una serata che si è chusa in bellezza in un pub con musica anni 80 sulla third avenue.

Manahattan sotto di noi…l’Empire State Building quasi alla stessa altezza, fuochi d’artificio visti dall’alto. A me e Baldo sembrava di essere in un film, per farvi capire non c’è Pineta o AcetoDivino che tenga…ma proprio non c’entra niente, sentirti al top di una della città più importanti al mondo, nel giorno più importante per la stessa è un  qualcosa di indescrivibile!

I due ragazzi? beh i numeri uno, simpatici, tranquillissimi, due maestri delle scuole superiori, uno di San Diego, l’altro di San Francisco…il prossimo anno sono già stati invitati per un bel tour in riviera e nelle grandi città italiane!

Beh a me e a Baldo ci si è mozzato il fiato per un attimo nel vedere che ad una festa dove da noi forse forse Vieri aveva la riduzione per entrare, a New York c’erano due ingegneri italiani che alloggiavano in un ostello nella MIdtown di Manahattan ed allo stesso tempo vivevano un party in una location assolutamente irripetibile in qualsiasi parte del mondo!

Dio c’è

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