Archive for maggio, 2006

My second roommate: Joseph Guelnitz

“Hey man…What’s going on?”.

Ogni sera mi accoglie in casa con una frase tipo questa..ma sempre differente (non sapevo che ci fossero 1736 modi per dire “come stai?” in inglese…a noi insegnano solo “How are you?” [sentito più o meno 2 volte in 3 settimane!])..diciamo che lui per me è più che un coinquilino…mi ha aiutato fin dal primo giorno che l’ho conosciuto! Mi porta con il suo truck (..un Ford Bronco dei primi 80′ …togo..) a fare la spesa (..da Wise, Fox’s, Giant..), mi insegna l’inglese parlato..o meglio lo slang dei giovani..ovvero ciò che c’è di peggio nell’americano parlato da un vent’enne innamorato dell’hockey e che di studiare non ne ha assolutamente voglia nonostante sia iscritto ad ingegneria meccanica in State College. Non ha ancora raggiunto l’età per poter bere legalmente in USA (..compirà gli anni il 6 agosto…pensa che baracca!!!..), ama le macchine (..tipo Fast and Furious..) e per questo mi vuole portare ad una mostra di Dodge mega-truccate ad un’ora da qui (..spera di finire la sua in tempo per l’evento..)!

In cambio di tutto questo, vuole conoscere e imparare tutte le parole più indicibili dell’italiano parlato…tutte le traduzioni dei termini che non potrà mai trovare in un vocabolario inglese-italiano e sparare cazzate sulla porta di casa, sul far della sera, dopo mangiato, con una sigaretta in bocca (lui), birra in una mano (entrambi..Yuengling forever..) e Water Melon/Guantalupe/Honey Dew Melon nell’altra!

..forse è per tutto questo che ci troviamo bene..

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My first roommate: Tao Yang

Tao Yang

Visto che nella giornata di oggi non è poi successo un gran che, volevo presentare il mio primo coinquilino: Tao Yang. Primo in quanto è il primo che ho incontrato, quello che ci ha messo 10 minuti a trovare la chiave di casa giusta nel mazzo che ci è stato consegnato al nostro arrivo, ma che al tempo stesso ha impiegato su per giù 30 secondi ad entrare in casa, constatare che non ci fosse la wireless e posizionare il suo router nella living room.

Nasce in Shanghai 28 anni fa, cuoce riso e pizza surgelata…le sue passioni…boh penso nessuna tranne che bere continuamente litri e litri di latte e Mountain Dew (..una bevanda schifosa che qua va abbastanza, confezionata in una bottiglia verde, è un misto tra cedro e sprite..o forse no..)

E’ un gran lavoratore, uno stakanovista puro..è un PhD in computer science, lavora da qualche parte qua attorno, lo pagano per quattro ore ma lui ne lavora 7..anzi no 8…a volte pure 9! Ah..quasi dimenticavo..poi studia per il lavoro del giorno successivo dalle 10 pm a mezzanotte.

He is crazy…man!!!

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HersheyPark


Finalmente l’estate è arrivata anche in Pennsylvania, ho quindi colto l’occasione per andare con Joseph (..uno dei miei roommates..) ad una sorta di Mirabilandia americano..diciamo che i giochi sono praticamente gli stessi..qua c’è qualcosa di più per quanto riguarda i rollercosters ma niente di che!

Tanta gente, gran casino nel weekend allungato dal Memorial Day di lunedì 29 maggio! (..grassi pic-nic per tutti gli americani).

Cosa c’è di diverso?..beh..diciamo che le file non sono stratosferiche come in un giorno di piena da noi..(qua molti giochi ti danno l’orario in cui presentarti per non fare la fila..)..nei fast food il bere (..non alcolico..) e le patatine sono bottomless (..as much as you can..) e sono veramente pochi quelli che saltano la fila e ti raccontano mille scuse per fare due metri in più!

Beh a volte..ma non troppe..c’è anche da imparare dagli Americani!!!

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Living in America

Finalmente ho trovato il tempo per creare questo diario virtuale, questo pezzo di web in cui riportare un pò quello che voglio e quello che penso. Beh mi sembrava giusto incominciare con l’immagine del Milton S. Medical Center/College of Medicine of Hershey (PA, USA) che da orami tre settimane (..fino al 10 agosto circa..) mi ospita. Diciamo che non mi posso lamentare: ho il mio ufficio, telefono personale, internet ovunque, aria condizionata a palla (..fra un pò l’accendo come mi piace a me…con i ghiaccioli che scendono dal soffitto!), muffin a volontà (rigorosamente rubati dai meeting che si susseguono uno dopo l’altro..), caffè (..se si può definire tale..) e due segretarie (..non è vero..sono quelle dei dottori..ma a me piace dire così..). Mi trattano tutti bene, ho ricevuto il WELCOME ufficiale (..una cerimonia che si tiene ogni other week..) due giorni fa da parte di tutto il dipartimento di Anestesiologia.

Insomma…faccio parte ora di questo piccolo grande mondo americano, della prestigiosa research wing of Hershey, very involved nelle attività del SimLab..in pratica..

“We are Penn State!!!” (..che spettacolo quando lo urlano tutti insieme!!!)

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Hello World!!!

Beh..di solito si incomincia così..un saluto a tutto il mondo (tanto per globalizzare la cosa) e una spiegazione del perchè di questo blog!..beh..a dir la verità la risposta a questa domanda non la conosco, forse per sfizio, tanto per provare a fare una cosa nuova, dire quello che pensi e vedere cosa ti risponde poi la gente.

Ecco..sì..in linea di massima il mio blog deve essere una sorta di piazza dove però solo io posso parlare e gli altri possono dire al massimo due o tre righe di roba…di più non è consentito!!! 😉 ..che bel mondo sarebbe se tutto questo fosse realtà!!!

Regole per il blog ?!?..beh nessuna a parte la scelta di scriverlo in italiano visto la mia superba ignoranza circa la lingua anglosassone e tanto per distinguermi dai miei amici (vedi Baldo, Cioffi, Marcone) …che “per uniformità” postano in inglese!..(FOTTUTI INFORMATICI)!!!

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