Finalmente trovo il tempo per mettere a posto un pò le cose anche on line…e incominciare così a scrivere questo terzo capitolo della mia esperienza americana. Ricapitolando, dopo Penn State+Florida del 2006, e dopo NYC del 2008, volto pagina e scrivo NYC 2009.
Ebbene sì, come preannunciato nel fugace post di una settimana fa, mi sono trasferito ancora ai margini della Grande Mela…Westchester per la precisione…in mezzo a quel nulla tutto verde e cerbiatti che sta poco sopra il caro e vecchio Bronx e a 45 minuti di treno da Manhattan. Cosa ci faccio? Beh..lavoro/studio/networking/divertimento…ormai non so nemmeno io come classificare la mia posizione…come vedermi all’interno di una società che a tutti i costi cerca di non farmi sognare grazie alle parole “crisi”, “contratti a progetto”, “febbre suina” (cosa c’entra? …allargate il concetto). La smetto subito..altrimenti divento troppo filosofico…e non è lo scopo di questo post!
Novità rispetto ad un anno fa? Beh..fammici pensare..stessa casa, stesso luogo, stesso lavoro, stessa gente (a parte qualcuno licenziato), stessa grande amicizia con Joe (una costante positiva della mia esperienza americana)…ah sì…a parte la fotocamera evidentemente rotta (come si può notare dalla foto del post in quel di Wall Street…bene…almeno ho la scusa di comprarne una nuova. Qualche suggerimento?…Best Buy arrivo!) beh gli USA sono cambiati…sembrano aver subito il colpo economico e al tempo stesso aver assunto una consapevolezza diversa…forse anche grazie al loro grande presidente. Naturalmente posso sbagliarmi, ma dopo 10 giorni che sono qua…qualcosa penso di aver già capito. Vedremo…
Cos’ho fatto fino ad ora? Lo racconterò nei prossimi post (uno al giorno come sempre) altrimenti mi brucio tutto subito…
…Stay tuned folks!

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